Anche nell’edizione 2026 del dossier “Top 1.000 Sardegna” de La Nuova Sardegna, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e l’Università degli Studi di Sassari, Fiume Santo S.p.A. si conferma tra le principali realtà industriali dell’isola, mantenendo il primo posto nella provincia di Sassari e quinto a livello regionale.
Un risultato che conferma il ruolo strategico della Centrale per il sistema energetico della Sardegna e del Paese, oltre al suo contributo allo sviluppo economico e occupazione del territorio.
Con una capacità netta installata di circa 600 MW e una produzione media annua superiore a 2 TWh, Fiume Santo rappresenta infatti un impianto essenziale per la sicurezza e la stabilità del sistema elettrico regionale e nazionale. Il sito continua, inoltre, a essere una delle principali realtà produttive e occupazionali del Nord Sardegna, con oltre 400 persone tra dipendenti e collaboratori.
Il riconoscimento è stato presentato nel corso dell’evento organizzato a Sassari da La Nuova Sardegna, al quale ha preso parte anche Paolo Appeddu, Direttore Generale di Fiume Santo S.p.A., intervenuto durante la sessione dedicata alle aziende protagoniste del tessuto economico regionale.
“La conferma di Fiume Santo ai vertici del dossier Top 1.000 Sardegna rappresenta un importante riconoscimento del valore che il sito continua a generare per il territorio, non solo in termini produttivi, ma anche occupazionali, economici e sociali”, ha dichiarato Paolo Appeddu, Direttore Generale di Fiume Santo S.p.A. “Il nostro impegno quotidiano è garantire sicurezza energetica e continuità industriale alla Sardegna, accompagnando al tempo stesso l’evoluzione del sito, in vista del phase out del carbone, verso un assetto sempre più sostenibile e integrato. Fiume Santo Energy Park rappresenta questa visione: un possibile hub multi-tecnologico sostenibile, che può evolvere nel tempo, concepito per mantenere centrale il ruolo del sito nel futuro energetico dell’isola”, ha commentato Paolo Appeddu.